Il Mio Percorso

Nascere Partenopeo ti lascia un timbro che nel bene e nel male ti porti ovunque. Per me dare il massimo in cucina e omaggiare Napoli, i suoi sapori e suoi profumi e tutti i miei ricordi

1986

Tutto inizia qui…

Nel ormai lontano 1986, a 14 anni alla fine delle scuole medie diedi la “brutta” notizia ai miei genitori. Avevo deciso di intraprendere la strada professionale del cuoco, iniziando a lavorare come lavapiatti e garzone di pizzeria nei fine settimana e in estate, per poi scrivermi all’istituto alberghiero l’I.P.S.A.S.

Commis

Da qui parte la mia “gavetta”, il vero corso intensivo professionale e di vita. Iniziando da COMMIS per circa 5 anni, tra i fornelli di strutture come HOTEL EXCELSIOR di Napoli, ATLANTE STAR di Roma, Vietri sino al mitico THE SAVOY di Londra.

1994

Capo Partita

Da CAPO PARTITA iniziai a conoscere il bel girovagare di questo splendido lavoro, da New York, al ristorante Remi, a splendide strutture alberghiere in location italiane importanti, come il Miramonti di Corvara (BZ), lo Smeraldo Beach Hotel di Baia Sardinia, l’Hotel Royal e Golf di Courmayer(*michelin) e l’Hotel I Fenicotteri di Porto Cervo.

1996

Sous Chef

Seguendo lo stesso team, ma in diverse location, dall’Isola d’Elba a Cortina, ho ricoperto questo ruolo PER CIRCA 3 ANNI. Cosi nel 1999 Roma mi ha catturato quando, il maestro Enrico Derflingher, presso il lussuoso Hotel Eden (*michelin), mi ha fatto scoprire il mondo Stellato della ristorazione.

2001

Executive Chef

Presso il meraviglioso Relais & Chateaux La Posta Vecchia Hotel (Palo Laziale RM), affiancato da un giovane ed intraprendente team. L’ambizione personale e la voglia di continuare a migliorare la mia professionalità a casa mia Napoli a ricoprire il ruolo di Chef nel ristorante La Colombaia del Grand Hotel Quisisana di Capri e a fare il DOCENTE presso l’ALMA per corsi di cucina regionale. Ha inoltre collaborato con lo Chef Sergio Mei del Four Seasons di Milano e sono stato poi impegnato nel nuovo Hotel Le Palme di Porto Cervo in qualità di EXECUTIVE CHEF.

2006

Consulente / Executive Chef

Ho poi svolto l’attività di CONSULENTE per il ristorante Moma di Roma e il RistoAereo di Fiumicino.
Catturato dal fascino dell’Estremo Oriente, ho ampliato la mia esperienza di EXECUTIVE CHEF e consulente, presso il ristorante Rosso Italiano-Restaurant & Art a Shanghai-Cina.

2010

Chef Patron

Dal 2010 mi catapulto nella figura di CHEF-PATRON e quindi IMPRENDITORE, aprendo la RistOsteria “Obbligo di Scarpetta“, una finestra di gusti e sapori del mare, a pochi chilometri a nord di Roma sul lungomare di Ladispoli, dove vivo con la mia famiglia (ESPERIENZA CHE è DURATA CIRCA 4 ANNI poiché NON MI PIACEVA IL MIO SOCIO……LO STATO)

2013

Consulente

In questo periodo si rinnova la voglia di nuove esperienze all’estero, soprattutto in Germania, dove ho ricoperto il ruolo di CONSULENTE di ristorazione italiana a Dusseldorf nei ristoranti Casa Mattoni, Bocconcino, Casa Leone e La Cucina.

2015

Executive Chef – Docente / Tv

Durante la stagione estiva 2015, per riassaporare l’adrenalina delle strutture ricettive alberghiere, ho operato come CHEF DI CUCINA presso il ristorante Wild Duck dell’hotel “I Nidi” di Santa Margherita di Pula. L’attività ristorativa è stata accompagnata inoltre da docenze per corsi di cucina presso istituti alberghieri e di formazione professionale, scuole di cucina sul territorio laziale come TuChef, ABCucinare, Officina del Gusto e la Fic Delegazione Civitavecchia, nonché da partecipazioni a trasmissioni televisive sui canali Rai, Sky, Alice

MIA 2

Oggi

Oggi invece, l’impegno di Papà, fa si che il mio percorso continui prevalentemente con le consulenze: dal “Punto 17” e “Tre Bocconi” di Caserta , Proloco-Pinciano di Roma e brevi partecipazioni a promozioni o start up.
In questo percorso non mi sono voluto far mancare il piacere di raccogliere in opere cartacee alcuni miei taccuini culinari, l’ultimo dei quali nel 2012 Priori…Tà in Cucina – Semplicemente a Mò Mio” e il primo nel 2006 “Obbligo di Scarpetta”, espressione di uno stile raffinatamente schietto.
Sono riuscito a far sopravvivere anche qualche passione: la musica, la conoscenza del vino e della birra artigianale italiana, nonché i viaggi che rifocillano sempre di nuovi spunti i miei ricettari. Oggi vince su tutto la famglia, un valore che un cuoco non deve mai tralasciare.
Ma adesso porgo a VOI una domanda: ma come possono oggi, le nuove leve in un paio di anni vendersi per professionisti, Chef, Consulenti ma allora chi dedica tanto tempo, amore e passione alla CUCINA è STUPIDO?

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