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          Daniele Priori

TRASLATION IN PROGRESS

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Dal Libro “Obbligo di Scarpetta” Esempi della Tradizione Laziale-Campana dal 1800 ad oggi

 

 

Lombetto di agnello della Ciociaria in panatura di erbe fini su cicoria ripassata e coulis bianco di finocchio

Ingredienti: 4 porzioni

 4 lombetti di agnello circa g 280 cadauno
8 fette pan carrè (parte bianca)
G 100 erbe fini (maggiorana,timo ,prezzemolo,cipollina,dragoncello,…)
G 300 cicoria cotta al vapore
1 finocchio
 1scalogno
L1 latte
Olio,sale,pepe,aglio QB

 

Procedimento

Ripassare la cicoria in aglio olio e peperoncino Tagliare a fettine lo scalogno e il finocchio che metteremo a stracuocere nel latte  e frulleremo sino ad ottenere il coulis
Frullare nel cutter le erbe con il pane da ottenere la panatura  che setacceremo se fosse il caso Passare i lombi di agnello nell’olio e poi nella panatura che mettere mo a forno a 180° per 16 minuti circa Equilibrare con il sale e il pepe i vari componenti e comporre il piatto Adagiare il coulis sul piatto servendosi di un coppa pasta metteremo al centro del piatto la cicoria e poi porgere al di sopra il lombetto
Guarnire con pomodorino pachino infornato

 

Filetto di manzo ,italiano, su rosti’ di rapa  rossa e patate,
con leggero pesto di mentuccia

Ingredienti: 4 porzioni

4 filetti di manzo da g 200 cadauno
3 patate tagliate a fiammifero
3 rape rosse tagliate a fiammifero
1 albume
G 50 menta
G 40 pinoli
Olio extra vergine,sale,pepe
G 50 pecorino grattugiato

 

Procedimento

Preparare il rosti’ ;unire le rape ,le patate ,salare ,pepare,e amalgamare con albume montato a neve Mettere il tutto in stampini mono -porzione ,imburrati e cuocere a forno 200° per 20 minuti circa Preparare il pesto emulsionando la menta,i pinoli,il pecorino, olio, Ungere i filetti e cuocere in padella antiaderente o piasta sino  a cottura preferita (almeno 6-7 minuti a lato) Comporre il piatto con il rosti’ ,il filetto e nappare con il pesto ben emulsionato.

 

Fregala sarda  mantecata “Mo’ Risotto”
con dadolata di patate,zucchine e cozze di Gaeta

Ingredienti;  4 porzioni

G 400 Fregala sarda                          
G 250  Cozze sguciate con il loro condimento
G 100 dadolata di patate
G 100 dadolata di zucchine                     
L 1 Fumetto di pesce                       
Scalogno , Aglio, Olio extra di oliva ,Basilico,Origano fresco,                                 
2 Pomodoro ramato    

 

Procedimento

 Tostare  la fregula tipo risotto con aglio e scalogno,bagnarlo con il fumetto.Aggiungere le due dadolate  di ortaggi Raggiunto i 2/3 della cottura (circa 18 minuti)  incorporare le cozze con il loro condimento Mantecare con olio, erbe trite ,Spostare dal fuoco  la fregula e   lasciarla riposare  qualche minuto  prima di disporlo nel piatto, guarnirlo con  fettine di zucchine fritte e lamelle di pomodoro ramato indornate

 

Piccoli Scialatielli  verdi di”Friarielli” con spadellata
croccante di pesce locale e pomodorini vesuviani

Ingredienti: 4 porzioni

G 500  farina
G 100  parmigiano grattugiato
G 30 olio extra
G  100  foglie di  friariello vomerese tritate finemente
Dl 3-4  latte
G 300 pomodorini  del pendolo vesuviani
Q b  sale  pepe
G 500  sfilacci di pesce (scorfano,triglie,aguglie,pezzogna,ricciola)
G 50  basilico
2 picchi d’aglio

 

Procedimento

Impastare i primi sei ingredienti sino ad ottenere un impasto ben liscio, lasciare riposare al fresco almeno 15 minuti Tirarla tipo fettuccia ma alta cm 1 circa e lunga cm 5.Tagliare  i filetti di pesce a  julienne  larga.Scaldare  un  sautè con olio , aglio,peperoncino aggiungere il pesce e i pomodorini.Cuocere la pasta  ,appena verrà a galla ,sarà cotta  Amalgamare il tutto con olio a crudo e  basilico
 

Piccole “Maddalene” al cedro amalfitano

Ingredienti:

G 200 zucchero semolato
G 250farina”00”
G 10 lievito in polvere
G 50 latte
G 125 burro fuso
4     uova
G 50 buccia di cedro grattugiata fine
Vainillia

 

Procedimento

Mescolare uova intere e zucchero Aggiungere la farina setacciata e il lievito Poi delicatamente incorporare tutti glia altri ingredienti Lasciar riposare almeno 3 ore Imburrare e infarinare gli stampini per Maddalene e riempire ai 2/3 Cuocere a1 170° fino al rigonfiamento e colorazione Servire calde e con zucchero al velo o cacao dolce

 

Medaglioni di capesante bardate al guanciale di Ariccia su passatine di “Cocuzza” e spuma di primo sale Riatino

Ingredienti: 4 porzioni 
16 Capesante   
16 fettine di guanciale di Ariccia      
G 40 Cocozza  (Zucca)      
G 100 Valeriana  
G 200Panna fresca
G 100 Primo sale grattugiato
Qb Sale,pepe
Qb Olio E.V.di oliva
 1 -1 Aglio ,scalogno

 

Procedimento

 Bardare le capesante con il guanciale ,farle rosolare in padella antiaderente entrambi i lati  per 5 minuti sino a che siano croccanti In un pentolino cuocere la zucca con olio,aglio,scalogno  Aiutandosi con dell’acqua lasciare cuocere  la zucca  sino ad ottenere una crema Stemperare il formaggio nella panna calda e versare in un sifone  agitando bene Per impiattare  creare un cerchio con la crema  porre al centro del piatto adagiare un bouque di valeriana condita con olio e pepe,disporre sopra le capesante calde e croccanti .Sifonare la spuma sulle capesante Guarnire con un filo di olio e se volete una riduzione di aceto balsamico

 

Calamarata di Gragnano su passatine di zucchine e “Ciurilli – Fiori di zucca” profumata alla maggiorana

Ingredienti: 4 porzioni

 G 400 pasta “calamarata” di Gragnano
G 400 anelli di calamaro (sottili)
12  fiori di zucca
2 zucchine cotte a vapore
Sale,pepe,olio extra vergine,aglio Q.B.
Maggiorana

 

Procedimento

Frullare le zucchine con olio,sale e una fettina di aglio sino ad ottenere un crema raffinata. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata . In una saltiera rosolare gli anelli di calamari in aglio,olio e peperoncino ,maggiorana ,mettere i fiori di zucca sfilacciati  In questo condimento versiamo la pasta non scolata del tutto e lasciamo amalgamare a fuoco vivo  per alcuni minuti  In un piatto ricopriamo il fondo con la crema di zucchine ben calda e poi adagiamo al centro la calamarata.

 

O’Babà Si dice “E’ na cosa seria”

Ingredienti

Impasto:
G 40 lievito
G 60 farina
G 300 farina
G 250 burro
6 uova
Sale
G 80 zucchero
G 100 panna
Bagna:
G 900 zucchero
G 900 acqua
G 400 rum

Procedimento

Farina,lievito con un goccio di latte,mettere in un recipiente coperto e  far lievitare del doppio Aggiungere tutti altri ingredienti impastando delicatamente per 10 minuti almenoRicoprire l’impasto e lasciare rilievitare sino a raddoppiare il volume Riempire 2/3 stampi monodose imburrati e lasciare riposare fino che l’impasto arrivi al disopra degli stampi Cuocere a 170° temperatura circa 30 minuti Fare bagna   e  usarla a caldo

 

Soffice ,ghiacciato di vino dei Castelli Romani e i suoi “ Parenti”

Ingredienti : 4 porzioni

 15 chicchi uva  fragola
G 100 vin cotto di Aleatico di Gradoli
G 400 vino dei Castelli
G 250 panna fresca
G 100 zucchero semolato
2 albumi
Foglie piccole di vite

 

Procedimento

Preparare uno sciroppo a 120° con zucchero e g 200 vino Montare a neve gli albumi ,incorporare a caldo lo sciroppo e il vino rimanente Versare in stampi mono porzione e tenere in congelatore almeno 8 ore Passare l’uva fragola in vino passito e poi in zucchero di canna (fine) Impiattare  adagiando il soffice al centro di un piatto sovrapporre l’uva zuccherata la foglia di vite e completare con il vin cotto

 

Branzino di Gaeta cotto in” Acqua di Vernaccia” e campionatura di ortaggi e cialdine di pane  casereccio

Ingredienti: 4 porzioni
4 filetti di branzino di Gaeta  circa g 200 cadauno
G 800 fumetto di pesce ( lische del branzino)
G 250 Vernaccia
4 mezzi pomodori ramati cotti al forno
4 cilindri di patata cotti al vapore
G300 pane casareccio
20bastoncini ( cm 5 per cm 1) di ortaggi misti –  carote,sedano,zucchine,asparagi-
Olio extra vergine ,sale,pepe,aglio Q.B

 

Procedimento

Unire il fumetto e la vernaccia mettere in una padella alta e far sobbollira adagiare i filetti di pesce avendo la pelle verso l’alto lasciar cuocere 8 minuti circa.
Fare delle fettine di pane con affettatrice condire con olio sale aglio e infornare per 4 minuti.
In un piatto fondo mettiamo ben cordinate le verdure riscaldate o a vapore o al microonde mettiamo il filetto di branzino e poil il brodetto ben caldo e setacciato in un filtrino più sottile possibile. Guarnire il piatto con le cialdine ,un filo d’olio e qualche erbetta fresca
 

Minestra Maritata o Pignato Grasso
Piatto della tradizione Natalizia in Campania tramandatsci da fine '800

Ingredienti: 6-8 porzioni

1 osso di prosciutto
G 250   cotenna salata
G 250   salame
G 250  pezzentelle
G 250  tracchiolelle
G 250 maiale fresco
G 100 caciocavallo
G  100 lardo macinato
4  salsicce
Peperoncino e un mazzetto di odori(sedano,carote ,cipolle …)
G 400  cavolo mondato
G 400 foglie di broccoli
G 400  torzelle
G 400  scarola
G 400  cicoria
G 300 broccoletti

 

Procedimento

Mettere a cuocere tutte le carni e gli odori tipo  brodo. Quando le carni saranno cotte  toglierle dal brodo e filtrare il liquido.
Nel brodo cuocere tutte le verdure precedentemente mondate.
Una volta che anche le verdure saranno cotte, servire tutto insieme con una abbondante spolverata di pecorino e un filo di olio a crudo
 
Bombolotti Romani di Arzilla e Cicoria su Cremoso di Patate 
e Olio di “Garum”
Questa ricetta ha vinto lo scorso anno un  concorso in Francia, il cui tema principale è stato la rivisitazione delle tradizioni culinarie territoriali e, durante il quale, questo piatto ha reso protagonista la gastronomia Laziale.
 

Ingredienti: 4  porzioni

Bambolotti  (mezze maniche)  g 500
Patate  novelle n  6
Scalogno 2
Aglio 6 spicchi
Cicoria 4  fasci
Filetti di arzilla  ( rombo) g  30
Sale, pepe, olio extra vergine, peperoncino fresco Q.B.

 
Procedimento

Spadellare con olio, aglio e peperoncino la cicoria precedentemente lavata, aggiungere una dadolata  fine di arzilla e cuocere  ancora per 2 minuti circa.
Usare questi ingredienti per farcire i bambolotti precedentemente cotti (al dente) e raffreddati.
Pulire le patate: 2 tagliarle a stick sottili e friggerle  in modo croccante, che poi useremo per guarnire il piatto.
Le altre patate le taglieremo sottili e le stuferemo nel fondo con olio,aglio e scalogno.
Passare il tutto tanto da ottenere la vellutata che useremo per coprire il fondo del piatto.
Portare a temperatura calda di servizio tutti gli ingredienti e comporre il piatto.
Coprire il fondo piatto con la vellutata calda di patate.
Posizionare  a  centro piatto 6 bombolotti riscaldati.
Adagiare sui bambolotti il  batuffolo di patate croccanti e  guarnire con la pelle dell’ arzilla una foglia di cicoria e un pachino fritto.
Completare il piatto con un giro di olio di Garum  (sardine macerate sotto sale almeno 7 giorni  e montate a freddo con olio extra vergine dei Castelli Romani).
 
Bigne’ di San Giuseppe in millestrati con mousse
allo yogurt di mela e ristretto di Nocino

Ingredienti: 4 porzioni

x Bigné 
g 500 acqua
g150 burro
g15 sale
 g 200 farina “oo”
 g 600 uova

x Mousse
g 200 panna
g200 yogurt alla mela

x Ristretto
dl 300 Nocino

 

Procedimento

Far bollire l’acqua il burro e il sale poi versare la farina a pioggia e amalgamare sino quando il composto si stacchi in modo omogeneo dalle pareti della pentola.
Lasciare raffreddare il composto a cui inseriremo le uova
Con la bigné fare dei dischetti molto bassi e circa(5 cm diametro) su un silpat ben unto, anche la superficie superiore.
Infornare a180°G
Montare la panna e aggiungere lo yogurt
Mettere sobbollire fino quando sarà denso da velare un cucchiaio
 

Casatiello rustico con i cicoli

Ingredienti: 6 -8 porzioni

G  500  farina
G 150  strutto
G 35  lievito di birra
G 250 cicoli a cubetti
Pepe abbondante
6  uova

 

Procedimento

Fare un impasto con farina,sale,pepe,strutto e lievito aiutandosi con acqua tiepida
Lasciar lievitare almeno un ora
Spianando l’impasto  circa cm 1 alto ,incorporate i cicoli e una manciata abbondante di parmigiano e una di pecorino.
Chiudere arrotolando  e mettere nel classico “ruoto” a ciambella unto con lo strutto;
sulla ciambella fare degli incavi per inserire le uova crude con guscio  e che copriremo con delle crocette d’ impasto
Lasciamo rilievitare ancora 3 ore circa  per poi infornare calire moderato almeno 60 minuti
Servire freddo

Ah! Noi a Napoli insieme ai cicoli mettiamo anche altri avanzi di formaggi e insaccati,
e in genere lo mangiamo nel periodo Pasquale e ci accompagna nei famosi pic-nic (rustici) del lunedì dell’Angelo
 

Coviglie di Percoche, su Zabaione all’Aleatico di Gradoli e More
La Coviglia è la prima versione di semifreddo a noi riportata circa nel 1880  e questo dolce, ormai quasi scomparso in alcuni paesi del Sud, si serve ancora in conclusione del pasto per la celebrazione della prima comunione

 Ingredienti

G  360   zucchero
G  500  panna montata
6  tuorli d’uovo
4 albumi
G  500 polpa di percoche
G 200 more
G 150  zucchero (per zabaione)
4  tuorli (per zabaione)
G 150 Aleatico di Gradoli

 

Procedimento

Montare i tuorli con lo zucchero, incorporare la polpa di percoche, poi la panna montata e, infine, gli albumi montati a neve.
Mettere il composto in formine x monoporzioni. Tenere in  freezer per 3-4 ore.
Fare lo zabaione unendo i tuorli, lo zucchero ed il vino in un recipiente e, con una frusta, montare a bagnomaria sino a che non diventi spumoso.
Guarnire con le more, lamelle  di percoche e batuffoli di zucchero tirato.
 

Farro in guazzetto con sciroppo al cioccolato e  quenelle di gelato alla carota piccante

Ingredienti: 5-6 porzioni
x Farro
350g farro
lt latte
200g zucchero
1 vaniglia

x Sciroppo
500g latte
500g cioccolato fondente
500g latte
70g pasta di nocciole         

x Gelato
1lt latte
200g zucchero
50g glucosio
400g puré di carota
50g rhum
4g stabilizzante
q.b. polvere di peperoncino

 

 
Procedimento

Fare cuocere il farro negli altri ingredienti, a cottura ultimata ,circa 30 minuti Scolare il farro e servirlo tiepido

Bollire il latte,la panna e la pasta di nocciole,aggiungere il cioccolato tritato  e far sciogliere tutto

Sbattere i tuorli e lo zucchero, lo stabilizzante e la polpa. Mescolare poi il latte tiepido con il glucosio  e portare a85°C, raffreddarlo velocemente e unirgli la panna.
Mettere in frigo per mezz’ora, porre nel mantecatore 
 

Il Sanguinaccio

Ingredienti

G 500  sangue di maiale fresco
G 500  latte
G 500 zucchero
G 100 cacao
G 70 mostacciuoli tritati
G 70 cedro candito a cubettini
Un pizzico cannella e vainiglia

 

Procedimento:

In una bastardella amalgamare il cacao,lo zucchero e i mostaccioli;versare il sangue e il latte.
Mettere il tutto a fuoco  debole e mescolando di continuo far sobbollire fino a che  non si addensa  e diventa una crema omogenea.
Togliere dal fuoco e passare la crema in un setaccio
Versare nella crema il cedro,e le spezie e lasciare che il tutto si raffreddi
In genere il sanguinaccio si accompagna con savoiardi o lingue di gatto
Tenendolo al fresco il sanguinaccio si conserva  per diversi giorni
 

Risotto Mantecato con Polpa di Melanzana, Lamelle Crude di Ricciola dei Due Golfi e Fresco di Mentuccia
Questa ricetta è la base di tantissime altre variazioni, basta sostituire la polpa di melanzana con qualsiasi altro ortaggio e/o verdura, possibilmente di stagione (ad esempio, zucchine, cicorione, bieta, carciofi, e così via). Anche la ricciola potrebbe essere sostituita dal crudo di pesce spada, tonno, pezzogna. Inoltre, evitando di guarnire con ingredienti fritti, si addice di più ad un’alimentazione mirata a diete con particolari esigenze.
 

Ingredienti: 4 porzioni 

G 350 riso Carnaroli
G 500 melanzane
G 100  mentuccia
G 200 filetto fresco di Ricciola
 1 scalogno
 1 aglio
Olio,sale, pepe, formaggio Grana grattugiato  Q.B.
L 1,5 brodo vegetale
4 pomodorini Pachino

 

Procedimento

Far tostare il riso in olio, scalogno e aglio.
Bagnare con il brodo ed inserire le melanzane, precedentemente pelate e tagliate a dadini.
Tagliare a lamelle la ricciola e condirla con olio, sale, pepe.
Dopo circa 12-14 minuti, spostare il riso dal fuoco e mantecarlo con olio, sale, pepe e formaggio.
Cuocere i pomodorini a forno per 5 minuti circa.
Impiattare il riso, adagiare sopra le lamelle, al centro metteremo il pomodorino ed un ciuffo di menta.
Possiamo anche guarnire con la buccia di melanzana fritta.

 
Piccola Tortiera di Alici, ai Sapori Vesuviani, su Fonduta
 di Fave Secche e Olio di Basilico
Piatto tipico Putiolano che si può servire sia  per  antipasto sia per  secondo, basta essere più generosi con la porzione. Possiamo inoltre sostituire la farcia con molti altri ingredienti,come ad esempio i  pomodorini, l’origano,  la mozzarella, l’insalatina di riso, la “Fresella” bagnata ed il fior di latte,  il Taleggio ed il  Soncino.

Ingredienti: 4 porzioni

G 400  filetti di  alici grandi fresche
G 200  ammollicata (trito di mollica di pane,aglio,erbe fresche,parmigiano grattugiato,olio extra vergine)
G 100  fior di latte
G 150  fave secche
G  250   pomodori Spuncilli
Q b olio,sale,pepe
1 scalogno
Olio di basilico
 

 

Procedimento

Foderare uno stampino oliato di alici, riempire con il composto di ammollicata e  fior di latte e chiudere lo stampo con altri filetti.
Infornarlo per 10 minuti a 180° .
Cuocere le fave (messe a mollo 12 ore prima) con olio,  scalogno, acqua, e far in modo che ci sia l’umidità giusta per frullarle ed ottenere una vellutata liscia.
Con la fonduta di favette  formeremo lo specchio in un piatto a fondina, adageremo lo sformatine e guarniremo con l’ olio di basilico ed i pomodorini .

 
Tocchetti di Anguilla, Indorati e Fritti su Insalatina di Puntarelle e
Crema di Carota Piccante

Ingredienti: 4 porzioni

G 600 di tocchetti di anguilla, pezzatura grossa
G 100 farina
G 100 semola fine
L 1 olio per friggere
G 400 puntarelle
 1 limone
G 300 carote
1 scalogno
2 spicchi aglio
Olio, sale, peperoncino Q.B

 

 Procedimento

Pelare le carote, tagliarle a rondelle e metterle in un rondò a cuocere con lo scalogno, l’aglio, il peperoncino e acqua.
Una volta stracotte le carote, frullarle sino ad ottenere una crema.
Condire le puntarelle con olio, sale e succo di limone.
Unire la farina e la semola, passarci dentro i tocchetti di anguilla incisi nel sottopancia e friggere in olio.
In un piatto coprire il fondo con la crema di carote, adagiare al centro un ciuffo di puntarelle per poi poggiare sopra i pezzi di pesce fritti, belli, biondi e croccanti.